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NEWS TECNOLOGIA #6

03/04/2014

 

Tamponamento perimetrale (taglio termico/cappotto)

 

La progettazione di un edificio residenziale deve tener conto di molti requisiti tecnico/funzionali.

Tra questi vi sono tutti quei requisiti che hanno l’obiettivo di garantire ai futuri abitanti un adeguato comfort e benessere: bassa rumorosità proveniente dall’esterno, resistenza al caldo e al freddo, protezione dall’umidità. In questa ottica, i muri perimetrali rivestono un ruolo di primaria importanza: devono infatti proteggere l’interno dell’edificio dalle intemperie e dai rumori esterni.

 

Vediamo quindi quali sono le caratteristiche più importanti che deve possedere un muro perimetrale:

 

  • Resistenza al caldo e al freddo: il lato esterno dei muri perimetrali subisce giornalmente le escursioni termiche, che nel corso dell’anno possono arrivare a differenze considerevoli. Durante l’estate le superfici si riscaldano e si dilatano, ma le temperature che più spesso danneggiano i muri non sono quelle alte ma quelle basse. Quando la temperatura esterna trasforma in ghiaccio, l’umidità contenuta nei muri, dilatandosi, può provocare scalfitture e sfarinamento degli spigoli esterni, così come il calore può provocare crepe.
  • Resistenza alla pressione del vento: la pressione esercitata da questo elemento è più forte ai piani alti e minore in quelli bassi. Il problema principale sono i giunti e le fessure specialmente tra muro e finestra, e di conseguenza in fase di esecuzione dei lavori di costruzione è necessario prestare molta attenzione a questi punti deboli della facciata ed intonacare bene i muri, oltre che stuccare con accuratezza il lato esterno faccia a vista.
  • Proprietà termoisolanti: i costi di riscaldamento dipendono principalmente dalle proprietà termiche dei materiali usati nei muri perimetrali. Quelli comunemente usati per un muro dello spessore di 25-30 cm possiedono una conduttività termica troppo elevata per essere sufficientemente termoisolanti, quindi è importante applicare sui muri perimetrali uno strato di materiali che possiedono una bassa conduttività termica.
  • Proprietà fonoisolanti: un muro composto da vari strati costituisce una buona protezione, perché ognuno degli strati abbatte una determinata frequenza.
  • Proteggere dall’umidità: una parete umida trasforma subito l’ambiente in un posto malsano. Quindi i muri perimetrali esternamente devono venire protetti dalla pioggia, dagli spruzzi d’acqua che rimbalzano dal terreno, e dall’umidità cosiddetta “di risalita”. La protezione dalle intemperie può essere messa in atto con un intonaco, o un rivestimento per pareti esterne che sia in mattoni, in pietra o ceramica e anche con una adeguata sporgenza del tetto. Per proteggersi dall’umidità di risalita è sufficiente, il più delle volte, uno strato di membrana bitumata, messa sotto il muro. Altro problema invece è la condensa interna.
  • Buone caratteristiche igrotermiche: per buone caratteristiche igrotermiche si intende, in poche parole, la capacità che può avere un muro perimetrale di assorbire gli eccessi di umidità, causati per esempio dal vapore acqueo di una cucina o di un bagno e poi ricederli quando l’aria è diventata più secca. I muri perimetrali dovrebbero essere in grado anche di assorbire e mantenere il calore: per ottenere questo, il mattone pieno o semipieno è il materiale più adatto perché mantiene a lungo il calore assorbito.

 

Uno degli elementi costruttivi più importanti per l’efficienza energetica di un edificio è il rivestimento delle pareti perimetrali con un “cappotto”.

Si tratta di uno strato esterno che richiede una tecnica di esecuzione particolare, che consiste nel fissare sull’intera superficie della facciata uno strato di materiale coibente specifico, proteggendolo dalla pioggia con un rivestimento adeguato.

 

L’operazione avviene attraverso le seguenti fasi:

 

  • incollaggio alla parete di uno strato isolante
  • sovrapposizione di una malta, armata con una rete di filato di vetro a maglie strette in grado di aderire allo strato isolante
  • finitura con uno strato di intonaco plastico, che protegge gli strati sottostanti dagli agenti atmosferici pur garantendo una sufficiente permeabilità all’aria della parete

 

Per la Residenza Romagnosi di Cesano Maderno, i tecnici della Makos-Dielle hanno optato per una serie di soluzioni volte a massimizzare il risparmio energetico tramite la scelta dei materiali isolanti (pareti ad alta inerzia con laterizi monoblocco e cappotti in eps con grafite), lo studio della forma nel rispetto delle regole base di rapporto tra superfici disperdenti e volume lordo riscaldato (S/V bassissimo 0.44), la cura nella posa dei serramenti e dei portoncini blindati (ponte termico di posa praticamente nullo) e il conseguimento di risultati non solo per l'aspetto di efficienza invernale ma anche estiva e acustica.

 

PER ULTERIORI INFORMAZIONI ED IMMAGINI SI RIMANDA AL FILE PDF ALLEGATO

 

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