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NEWS TECNOLOGIA #1

28/05/2013

 

Descrizione strutturale dell'edificio Makos-Dielle in via Romagnosi a Cesano Maderno

 

Quando si intraprende il percorso di ricerca per l’acquisto di una casa, il progetto strutturale dell’edificio non è quasi mai al centro dei propri pensieri.

È un atteggiamento comprensibile, visto che la struttura portante è una componente della realizzazione difficile a vedersi, soprattutto ad un occhio non tecnico; ed, inoltre, in una prima fase si è più attratti nel valutare altre componenti, quali, l’aspetto esteriore, il taglio degli appartamenti, il contesto abitativo o il prezzo.

Ciò non toglie che la struttura portante rivesta un’importanza assoluta, in quanto rappresenta lo scheletro e la muscolatura dell’edificio ed è, in definitiva, la prima garanzia della sicurezza dello stesso e di una progettazione sismo-resistente.

Gli edifici più recenti sono stati progettati in funzione delle Nuove Norme Tecniche (NTC) per le costruzioni, definite nel Decreto Ministeriale del 14 gennaio 2008 ed entrate effettivamente in vigore il 30 giugno 2009. Le nuove NTC del 2008 rappresentano la più avanzata espressione normativa a tutela della pubblica incolumità nel settore delle costruzioni e raggruppano, per la prima volta in un unico testo, i criteri di verifica della sicurezza per tutte le tecnologie costruttive (stabilità dei terreni, muratura, cemento armato, legno, acciaio) unificando criteri di valutazione, livelli di sicurezza, modalità di progettazione, certificazione dei materiali, collaudi, norme per gli edifici esistenti.

Le principali novità rispetto alle norme precedenti riguardano l'obbligatorietà della verifica sismica per tutto il territorio nazionale e l'obbligo dei calcoli strutturali col metodo semiprobabilistico agli Stati Limite, basato sugli Eurocodici, limitando a pochi casi, e solo nelle zone a bassa sismicità, la possibilità di utilizzo delle verifiche alle Tensioni Ammissibili.

La struttura portante di un edificio deve quindi soddisfare adeguati livelli di resistenza, efficienza, durabilità e robustezza.

Per tali motivi, in ogni progetto di sviluppo immobiliare, i tecnici di Makos e Dielle Costruzioni pongono la massima  attenzione nella progettazione e realizzazione della struttura portante dell’edificio, al fine di costruire immobili sicuri e adeguati nel rispetto delle normative di riferimento.

 

Le fasi di analisi, progettazione e realizzazione seguite da Makos e Dielle si possono così riassumere:

 

  • È stata effettuata una campagna di indagini geognostiche per verificare i parametri geotecnici del terreno nel mese di aprile 2012. Per definire il grado di consistenza del sottosuolo sono state eseguite in sito n. 3 prove penetrometriche dinamiche, dalle quali è emerso che i terreni alluvionali che interessano l’area di proprietà sono  costituiti, fino alla quota investigata (profondità 5 metri), da una sequenza di quattro livelli, con caratteristiche geomeccaniche differenti che si alternano e migliorano nettamente alla profondità di 3,5 mt. In conclusione, l’edificazione delle nuove opere è potuta avvenire tramite la realizzazione di fondazioni dirette, sui terreni del quarto livello ad una quota di imposta minima delle fondazioni di -3,50 mt.
  • Non è stata riscontrata la presenza d’acqua nel terreno sino alla quota raggiunta dalle prove
  • Classificazione sismica dell’area: l’area di interesse sita nel territorio comunale di Cesano Maderno (MB) rientra in zona 4, ossia nella zona a minor rischio sismico
  • In fase di progetto, va segnalata la importanza del calcolo della struttura in cemento armato, che rappresenta di fatto la “ossatura” dell’edificio. Fondazioni, travi e pilastri sono stati dislocati e dimensionati in maniera da integrarsi armonicamente con il progetto architettonico.
  • Una volta ultimata la struttura, sono stati effettuati i test di verifica in laboratorio (proprietà chimiche e meccaniche di cemento e ferri) oltre ad un accurato collaudo in cantiere per verificare la consistenza del cemento.

 

Di seguito vengono elencate le specifiche costruttive adottate per la costruzione del fabbricato di via Romagnosi a Cesano Maderno, interamente progettata nel rispetto delle NTC del 2008:

 

- Il piano interrato ha muri contro terra di spessore minimo 25 cm e REI 120 (copriferro 3 cm)

- I quattro/cinque piani fuori terra (copriferro 2cm) sono stati progettati considerando i carichi permanenti ed accidentali ai sensi del DM 14-01-2008 ed in particolare sono state considerate le sollecitazioni dovute all’utilizzo residenziale del manufatto ed alle possibili azioni sismiche previste per la zona 4 (relativa all’intervento)

- La struttura intelaiata (composta da elementi verticali quali muri spessore minimo 25 cm nel piano interrato e da pilastri e setti nei piani fuori terra ed elementi orizzontali rigidi quali travi e solai misti) è interamente realizzata in cemento armato con l’eccezione della copertura lignea.

- Il calcestruzzo utilizzato per le opere verticali è di tipo C28/35 mentre per gli elementi di fondazione ed orizzontali è di tipo C25/30; l’acciaio in barre per ferri longitudinali e staffe è di tipo B450C.

- Gli orizzontamenti fuori terra sono realizzati in latero-cemento spessore 28 cm con permanenti di 300 daN/mq ed accidentali di 200/400 daN/mq mentre il primo solaio è realizzato mediante lastre di tipo predalles spessore 28 cm con permanenti di 400/1200 daN/mq ed accidentali di 200 daN/mq.

 

PER ULTERIORI INFORMAZIONI ED IMMAGINI SI RIMANDA AL FILE PDF ALLEGATO
 

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